Condominio in autoconsumo collettivo con impianto fotovoltaico

Tabella dei Contenuti

In un’era in cui l’indipendenza energetica è sempre più al centro dell’attenzione, l’autoconsumo collettivo si presenta come una soluzione innovativa e sostenibile. Questo modello, basato sulla produzione, utilizzo, immagazzinamento e vendita dell’energia prodotta da un impianto fotovoltaico comune, offre una serie di vantaggi per chi vive in un condominio. In questo articolo esploreremo la definizione e la regolamentazione dell’autoconsumo collettivo.

Definizione di Autoconsumo Collettivo

L’autoconsumo collettivo consente alle utenze di un condominio di produrre, utilizzare, immagazzinare e vendere l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico comune. Questo modello è particolarmente vantaggioso per i condomini, in quanto permette di ridurre significativamente i costi energetici e di contribuire attivamente alla transizione energetica verso un mix più efficiente e meno inquinante di energie rinnovabili, come il fotovoltaico, permettendo di abbandonare progressivamente le fonti di energia fossili.

Regolamentazione dell’Autoconsumo Collettivo

La regolamentazione dell’autoconsumo collettivo in Italia è stata definita con la delibera n.318/2020/R/eel dell’ARERA, che ammette l’autoconsumo collettivo nello stesso edificio o condominio, incluse villette a schiera e supercondomini. La DCO ARERA 112/2020/R/EEL, invece, definisce i meccanismi di regolazione delle partite economiche legate all’autoconsumo collettivo e alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Inoltre, il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha recentemente dato il via alla sperimentazione delle configurazioni di autoconsumo collettivo e delle comunità energetiche, introducendo interessanti incentivi per stimolare l’adozione di tali soluzioni.

Per saperne di più sulla regolamentazione dell’autoconsumo collettivo e su come può contribuire alla tua indipendenza energetica, non esitare a contattarci per un preventivo impianto fotovoltaico.

Vantaggi e benefici dell’Autoconsumo Collettivo

L’autoconsumo collettivo di energia offre una serie di benefici significativi per i condomini. Non solo aiuta a favorire la transizione verso le energie rinnovabili e pulite, ma offre anche risparmi economici e benefici ambientali.

Risparmio Energetico

Un Gruppo di Autoconsumo Collettivo (GAC) consente ai condomini di utilizzare l’energia generata da fonti rinnovabili, come ad esempio attraverso gli impianti fotovoltaici, con un notevole risparmio sulle spese elettriche condominiali. Questo significa che si è in grado di consumare energia autoprodotta, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica nazionale e avvicinandosi sempre più all’indipendenza energetica.

Benefici Economici

Oltre al risparmio sulle bollette energetiche, l’autoconsumo collettivo può anche aumentare il valore dell’immobile. Un edificio ristrutturato e dotato di impianti sostenibili può aumentare il proprio valore fino all’8% rispetto a un immobile equivalente senza ristrutturazione né impianti fotovoltaici. 

Nell’ottica di un investimento a lungo termine, che sia anche più sostenibile in termini economici, conviene valutare l’acquisto di un impianto fotovoltaico a rate.

Benefici Ambientali

Il vantaggio più grande dell’autoconsumo collettivo è sicuramente quello ambientale. Riducendo i consumi di energia proveniente da fonti fossili, possiamo contribuire a ridurre le emissioni di CO2 e gas serra nell’ambiente. L’Autoconsumo Collettivo è un passo importante verso la sostenibilità energetica e costituisce un abilitatore per ulteriori soluzioni per l’elettrificazione dei consumi e la mobilità elettrica.

In conclusione, l’autoconsumo collettivo offre una serie di benefici sia per l’ambiente che per i condomini. Attraverso l’implementazione di un sistema di autoconsumo, possiamo avvicinarci all’autonomia energetica, riducendo i costi delle bollette della luce e contribuendo alla protezione dell’ambiente.

Implementazione dell’Autoconsumo in Condominio

Per implementare l’autoconsumo collettivo in condominio, è necessario innanzitutto costituire un gruppo di autoconsumatori, come definito nel contratto di fornitura di energia elettrica condivisa. Gli utenti collegati al medesimo impianto di produzione devono accettare regole contrattuali specifiche, che governano la condivisione e l’utilizzo dell’energia autoprodotta.

Inoltre, l’energia elettrica scambiata tra i membri del gruppo di autoconsumatori deve essere misurata orariamente in modo bidirezionale. Questo vale anche per impianti con capacità inferiore ai 20 kW. Il gestore di rete è responsabile della misurazione dell’energia elettrica scambiata e dell’aggiornamento dei relativi dati.

Per autoprodurre l’energia sarà quindi indispensabile installare un impianto fotovoltaico adeguato alle esigenze del condominio, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di tutti i condomini.

Processo di Installazione dell’impianto solare

Per l’installazione del sistema di autoconsumo collettivo, è necessario rivolgersi a professionisti specializzati nell’installazione di impianti fotovoltaici

In SunPark, il processo di installazione segue alcuni step fondamentali.

Prima si inizia con una valutazione dell’edificio o del complesso di edifici per determinare la fattibilità del progetto. Successivamente, viene progettato un impianto fotovoltaico personalizzato, che tiene conto delle specifiche esigenze energetiche del condominio. Dopo l’approvazione del progetto, iniziano i lavori di installazione.

Durante l’installazione, è importante garantire la sicurezza di tutti gli abitanti del condominio. Per questo motivo, raccomandiamo di stipulare una polizza assicurativa per l’installazione, che copre dagli eventuali rischi che possono sorgere in questa fase.

Dopo l’installazione, il sistema di autoconsumo collettivo deve essere regolarmente monitorato e mantenuto per garantire un funzionamento efficiente. Questo può includere la pulizia dell’impianto fotovoltaico e l’assistenza post-vendita, che in SunPark è garantita a vita e include il monitoraggio da remoto del sistema.

Una volta che l’impianto è in funzione, l’energia elettrica autoprodotta che non viene consumata dai membri del gruppo di autoconsumatori può essere immessa nella rete elettrica, contribuendo ulteriormente all’autonomia energetica del condominio e della popolazione in generale.

Incentivi per l’Autoconsumo Collettivo

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha dato il via alla sperimentazione delle configurazioni di autoconsumo collettivo e delle comunità energetiche, introducendo interessanti incentivi. Questi, gestiti dall’ente gestore dei servizi energetici (GSE), sono concessi ai condomini che aderiscono al gruppo di autoconsumo collettivo per l’energia prodotta e autoconsumata, e rappresentano un significativo contributo economico per coloro che decidono di investire in un progetto di autoconsumo collettivo.

Gestione degli Incentivi

La gestione degli incentivi per l’autoconsumo collettivo richiede una certa attenzione. Gli utenti collegati al medesimo impianto di produzione devono costituire un gruppo di autoconsumatori con regole contrattuali specifiche, definite nel contratto di fornitura di energia elettrica condivisa. Questo contratto regola i diritti e gli obblighi dei membri del gruppo e stabilisce le modalità di ripartizione degli incentivi.

La DCO ARERA 112/2020/R/EEL definisce i meccanismi di regolazione delle partite economiche legate all’autoconsumo collettivo e alle comunità energetiche rinnovabili. Inoltre, stabilisce le modalità di calcolo e di erogazione degli incentivi.

La gestione degli incentivi può risultare complessa, ma non deve scoraggiare. In questa circostanza, affidarsi a un fornitore in grado di offrire supporto su questioni tecniche e burocratiche è la mossa più conveniente.

Contattando il team di ingegneri di SunPark è possibile ottenere non solo un preventivo per l’installazione di un impianto fotovoltaico gratuito e senza impegno, ma anche ulteriori informazioni sugli incentivi disponibili.

Allo stesso modo, ci teniamo a sottolineare che il nostro servizio di assistenza post-vendita completo include anche la gestione degli incentivi, la manutenzione dell’impianto e la pulizia dei pannelli. 

Da Autoconsumo Collettivo a Comunità Energetica Rinnovabile: le differenze

Nell’ambito dell’indipendenza energetica, un passaggio significativo può essere rappresentato dalla transizione da un’organizzazione basata sull’Autoconsumo Collettivo (AUC) a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). 

Si tratta di due modalità di gestione dell’energia differenti che offrono diversi vantaggi. Un gruppo di Autoconsumo Collettivo può diventare una Comunità Energetica Rinnovabile o entrare a far parte di una CER già esistente, generando benefici maggiori rispetto a un gruppo di AUC.

Nell’Autoconsumo Collettivo, gli utenti collegati al medesimo impianto di produzione costituiscono un gruppo di autoconsumatori con regole contrattuali specifiche, definite nel contratto di fornitura di energia elettrica condivisa. Invece, una Comunità Energetica Rinnovabile, oltre a produrre energia per il proprio consumo, può vendere l’energia in eccesso alla rete, generando così un ulteriore ritorno economico per i suoi membri.

Se anche tu sei interessato a esplorare le opportunità dell’autoconsumo collettivo per il tuo condominio, valutando poi il passaggio a una Comunità Energetica Rinnovabile, non esitare a contattarci per ricevere un preventivo per un impianto fotovoltaico o per ulteriori informazioni sui nostri servizi.

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