Delibera ARERA 385/2025: guida completa all’obbligo di installazione del Controllore Centrale di Impianto (CCI) per impianti fotovoltaici in media tensione
Il settore delle energie rinnovabili evolve rapidamente, e nuove normative vengono introdotte per garantire la stabilità del sistema elettrico nazionale. Tra queste, la **Delibera ARERA 385/2025** introduce un obbligo cruciale per gli impianti fotovoltaici ed eolici in media tensione: l’installazione del **Controllore Centrale di Impianto (CCI)**. Questo articolo fornisce una guida completa su cosa comporta questa delibera e quali sono le scadenze da rispettare.
1. Cos’è il Controllore Centrale di Impianto (CCI) e il suo ruolo
Il **Controllore Centrale di Impianto (CCI)** è un dispositivo fondamentale per il monitoraggio, la comunicazione e la regolazione degli impianti. Tra le sue principali funzionalità, troviamo:
– **Funzionalità PF1**: Monitoraggio e gestione della potenza attiva.
– **Funzionalità PF2**: Limitazione della potenza attiva su comando remoto del distributore (DSO), essenziale per garantire la stabilità della rete.
2. Ambito di applicazione dell’obbligo
L’obbligo di installare il CCI si applica a:
– **Impianti fotovoltaici ed eolici** con potenza nominale pari o superiore a **100 kW** connessi in media tensione.
– È importante distinguere tra impianti **nuovi** e impianti **esistenti**, poiché le scadenze e le modalità di adeguamento possono variare.
3. Scadenze per l’adeguamento in base alla potenza
Le scadenze per l’adeguamento sono le seguenti:
– **Impianti ≥ 1 MW**: adeguamento entro il **28 febbraio 2026**.
– **Impianti tra 500 kW e 1 MW**: adeguamento entro il **28 febbraio 2027**.
– **Impianti tra 100 kW e 500 kW**: adeguamento entro il **31 marzo 2027**.
4. Implicazioni per impianti nuovi
Per gli impianti **nuovi**, la situazione è chiara: l’installazione del **CCI** è obbligatoria già al momento della **connessione** alla rete. La mancata installazione comporta la sospensione della pratica di connessione.
5. Obiettivi della normativa
La Delibera ARERA 385/2025 ha obiettivi ben definiti:
– Garantire la **sicurezza** e la **stabilità** del Sistema Elettrico Nazionale, soprattutto in vista di una crescente generazione distribuita da fonti rinnovabili.
– Consentire al distributore di rete di gestire la potenza immessa, prevenendo problemi di **sovrafrequenza**.
6. Aspetti economici e pratici dell’adeguamento
È importante considerare anche gli aspetti economici legati all’adeguamento:
– Esistono possibilità di **contributi economici** decrescenti in base al rispetto delle scadenze.
– I costi di acquisto, installazione e configurazione del CCI, così come le potenziali sostituzioni di inverter non compatibili, devono essere attentamente valutati.
7. Responsabilità e manutenzione
Il produttore dell’impianto è responsabile dell’installazione, della manutenzione e del corretto funzionamento del CCI, nonché della sua comunicazione con il distributore.
L’adeguamento agli obblighi della **Delibera ARERA 385/2025** è una tappa fondamentale per chi opera nel settore fotovoltaico ed eolico. È essenziale pianificare l’installazione del CCI nel rispetto delle scadenze e monitorare le opportunità di incentivi per ottimizzare l’investimento.
Contatta un esperto qualificato per una verifica personalizzata del tuo impianto e per avviare subito l’adeguamento al Controllore Centrale di Impianto.


