Calcola ora la potenza del tuo impianto fotovoltaico: metodo passo‑passo per scegliere inverter e accumulo ottimali sul tuo profilo di consumo.
Smetti di indovinare la taglia del tuo fotovoltaico: con un metodo pratico e verificabile puoi dimensionare potenza, inverter e batteria in base ai tuoi reali consumi. In questa guida trovi i passaggi chiave, le formule semplificate e gli esempi per ottenere massima resa e autoconsumo, evitando sprechi e sovradimensionamenti.
Profilo di consumo: la base di ogni dimensionamento
Dati da raccogliere:
- Bollette degli ultimi 12 mesi: kWh/anno, spesa, potenza impegnata.
- Curva di carico oraria: dal portale del distributore o smart meter.
- Carichi energivori: pompa di calore, boiler elettrico, piano a induzione, EV, piscine, server, climatizzazione.
- Stagionalità e abitudini: giorni feriali/festivi, fasce orarie.
KPI da calcolare:
- Consumo annuo (kWh), picco istantaneo (kW), consumi tra tramonto–alba (kWh/notte).
- Percentuale diurno vs notturno, fattore di contemporaneità.
- Target di autoconsumo (%) e autosufficienza (%) desiderato.
Output sezione: Curva di carico rappresentativa e obiettivi energetici realistici.
Calcolo della potenza fotovoltaica (kWp) passo‑passo
Passo 1: Stima della producibilità locale (kWh/kWp anno)
Range indicativo:
- Nord: 1.100–1.300
- Centro: 1.300–1.500
- Sud: 1.500–1.700
Passo 2: Scelta del target energetico
- Senzo batteria: autoconsumo tipico 25–40%.
- Con batteria: autoconsumo 60–85%.
Passo 3: Formula semplificata
kWp consigliati ≈ (Fabbisogno annuo / Producibilità locale) × Fattore di adeguamento.
Fattore di adeguamento: 0,8–1,0 se focus su autoconsumo; 1,0–1,2 se si prevedono futuri carichi.
Passo 4: Verifiche fisiche e di sito
- Spazio in tetto: 1 kWp ≈ 5–6 m².
- Orientamento/inclinazione: perdite per tilt non ottimale, ombreggiamenti (5–15%).
Esempi rapidi: Casa 3.000 kWh/anno al Centro: 2,2–2,6 kWp senza batteria; 2,8–3,2 kWp con batteria.
Scelta dell’inverter: efficienza, flessibilità e norme
Tipologie:
- Inverter di stringa: semplice, efficiente.
- Ibridi: integrazione nativa con accumulo.
- Microinverter: gestione ombre modulo per modulo.
Funzionalità chiave:
- MPPT: per stringhe con orientamenti diversi.
- Monitoraggio avanzato e gestione carichi.
Output sezione: Specifica dell’inverter (tipo, potenza AC, MPPT, funzioni smart).
Dimensionamento dell’accumulo: quanta batteria ti serve davvero
Obiettivo: Coprire il fabbisogno serale/notturno.
Metodo operativo:
- Capacità utile necessaria ≈ kWh notturni / Efficienza.
- Capacità nominale ≈ Capacità utile / DoD.
Esempi: 4 kWp, 3.500 kWh/anno: batteria 5–7 kWh per coprire serali tipici.
Massimizzare l’autoconsumo con la gestione dei carichi
Strategie:
- Programmazione elettrodomestici in ore solari.
- Ricarica EV in inseguimento produzione.
Output sezione: Piano di gestione carichi e stima autoconsumo.
Verifiche tecniche, connessione e iter autorizzativo
Output sezione: Checklist documentale e tempistiche.
Analisi economica: costi, incentivi e rientro
Voci di costo:
- €/kWp, €/kWh batteria, BOS.
Output sezione: Business case con range e grafico di rientro.
Checklist finale e template di calcolo
Dati in input: kWh/anno, curva oraria, picchi kW.
Output attesi: kWp impianto, tipo e taglia inverter, batteria (kWh/kW).
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