In questo articolo parleremo di…
- L’installazione di impianti fotovoltaici consente alle aziende di ridurre notevolmente i costi energetici, arrivando in alcuni casi all’autosufficienza e abbattendo la dipendenza dalla rete elettrica nazionale;
- Gli incentivi economici, come il Credito d’Imposta e il Bonus Sud, rendono il fotovoltaico un’opzione strategica e conveniente, facilitando il recupero dell’investimento iniziale e aumentando la competitività aziendale;
- I costi di manutenzione e installazione, seppur inizialmente rilevanti, sono proporzionalmente inferiori rispetto al settore residenziale e garantiscono un ritorno dell’investimento tra 5 e 7 anni, con una durata degli impianti che supera i 25 anni.
Grazie a incentivi specifici e a un ROI positivo in pochi anni, il fotovoltaico rappresenta un’opzione strategica per migliorare l’efficienza energetica e aumentare la competitività delle aziende
Negli ultimi anni sempre più aziende hanno scelto il fotovoltaico, una tecnologia che, oltre a essere ecosostenibile, offre vantaggi economici concreti.
Il motivo è presto detto: installare impianti fotovoltaici consente alle aziende di produrre energia elettrica attraverso l’irraggiamento solare, arrivando a coprire almeno il 60% del loro fabbisogno energetico. In alcuni casi, è possibile persino raggiungere l’autosufficienza energetica, azzerando i costi legati all’approvvigionamento di energia dalla rete.
Detto questo, quanto costa il fotovoltaico per aziende? Scopriamo insieme la risposta a questa domanda, senza dimenticare di citare i motivi della crescita del settore e i benefici per le organizzazioni che scelgono l’energia green.
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Quanto costa, in media, il fotovoltaico per aziende?
Chiariamo subito che installare un impianto fotovoltaico è un investimento strategico per le aziende, dunque non va visto solo in termini di “costi”. È comunque importante capire qual è la spesa media legata all’installazione e alla manutenzione degli impianti, così da permettere una valutazione completa.
Il costo di un impianto fotovoltaico per aziende varia in base a diversi fattori, per esempio la dimensione dell’impianto, la tipologia dei pannelli utilizzati e la complessità dell’installazione. Per le aziende, i costi medi per kWp installato, grazie alle economie di scala, sono inferiori rispetto al settore residenziale. In linea di massima, per impianti commerciali di piccola taglia (10-100 kW), il costo si aggira tra 1,25 e 1,50 €/W, mentre per impianti industriali più grandi (100-250 kW), il costo scende a 0,90-1,20 €/W.
Ai costi di installazione vanno aggiunte le spese di manutenzione, indispensabile per garantire efficienza e longevità dell’impianto fotovoltaico.
La manutenzione ordinaria prevede la pulizia dei pannelli, il controllo dei collegamenti elettrici e la verifica generale del sistema. Per impianti di piccole dimensioni, i costi annuali possono variare tra 100 e 300 euro circa. Per impianti aziendali di maggiori dimensioni i costi salgono, ma rappresentano comunque una piccola percentuale dell’investimento iniziale.
La manutenzione straordinaria, invece, riguarda gli interventi non programmati causati guasti o malfunzionamenti. Stipulare contratti di manutenzione con aziende specializzate consente di gestire in modo rapido ed efficace la manutenzione stessa e aiuta a ridurre i tempi e “ammortizzare” il costo, che a seconda del guasto può essere anche piuttosto elevato.
In generale, le spese di manutenzione annuali per impianti aziendali si possono attestare tra lo 0,5% e l’1% del costo totale dell’impianto: ad esempio, per un impianto del valore di 100.000 euro, la manutenzione potrebbe costare tra 500 e 1.000 euro all’anno.
Investire in un impianto fotovoltaico comporta costi iniziali e di manutenzione, ma nel lungo periodo garantisce risparmi energetici e benefici ambientali.
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Incentivi e agevolazioni economiche per le aziende che installano il fotovoltaico
Se è vero che il fotovoltaico è un investimento importante, è altrettanto vero che esistono una serie di incentivi e agevolazioni economiche destinati a chi sceglie le energie rinnovabili. Vediamo in breve quali sono.
- Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali: le imprese che installano impianti fotovoltaici possono usufruire di un credito d’imposta che varia in base all’efficienza dei pannelli e alla loro provenienza. Ad esempio, per impianti che utilizzano pannelli prodotti nell’Unione Europea con un’efficienza minima del 21,5%, il credito d’imposta può arrivare fino al 45% del valore dell’investimento. Questo incentivo è valido per gli investimenti effettuati nel 2024 e 2025;
- Credito d’imposta per il Mezzogiorno (Bonus Sud): le aziende situate nelle regioni del Sud Italia, come Sicilia, Calabria, Puglia e Campania, possono beneficiare di un credito d’imposta potenziato per gli investimenti in impianti fotovoltaici. Le aliquote variano dal 25% al 45% dell’investimento, a seconda delle dimensioni dell’impresa e dell’importo investito;
- Nuova Sabatini Green: è una misura sostiene le piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, inclusi gli impianti fotovoltaici. Offre un contributo in conto interessi che riduce il costo del finanziamento necessario per l’investimento. La Nuova Sabatini Green è focalizzata su investimenti a basso impatto ambientale;
- Incentivi regionali: Molte regioni italiane offrono bandi specifici per promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici nelle aziende. Ad esempio, la Regione Lazio ha attivato contributi per le imprese che investono in energie rinnovabili, mentre l’Emilia-Romagna supporta le Comunità Energetiche Rinnovabili con finanziamenti specifici;
- Reverse charge (inversione contabile): questo meccanismo fiscale trasferisce l’obbligo di versamento dell’IVA dal fornitore al cliente, migliorando la liquidità dell’impresa che investe nel fotovoltaico. L’inversione contabile si applica alla fornitura e installazione di impianti fotovoltaici integrati o semi-integrati agli edifici;
- Scambio sul posto e ritiro Dedicato: le aziende possono vendere l’energia prodotta in eccesso alla rete elettrica. Lo Scambio sul Posto consente di compensare l’energia immessa con quella prelevata, mentre il Ritiro Dedicato prevede la vendita diretta dell’energia al GSE.

Perché, dunque, investire nel fotovoltaico?
Come accennato, il settore fotovoltaico in Italia ha visto una crescita esponenziale: nel 2023, la produzione di energia da impianti fotovoltaici nelle imprese è aumentata del 9,1% rispetto all’anno precedente, superando i 10mila GWh.
Uno dei motivi per cui le aziende scommettono sul fotovoltaico è la possibilità di produrre energia in loco e di abbattere le spese legate all’acquisto di elettricità. Autoprodurre una parte significativa dell’energia elettrica necessaria alle proprie attività riduce infatti la dipendenza dalla rete elettrica nazionale.
L’altro motivo forte l’abbiamo visto prima: gli incentivi per sostenere le aziende che scelgono il fotovoltaico, come il Credito d’Imposta per Investimenti Green e il Superammortamento, permettono di recuperare, negli anni, l’investimento iniziale. Chi possiede un capannone tra i 2500 e i 5mila metri quadri, inoltre, può installare un impianto fotovoltaico e incassare circa 30mila euro annui per i diritti di superficie, senza spendere nulla per l’installazione dell’impianto.
L’adozione di soluzioni energetiche rinnovabili risponde a una crescente domanda di sostenibilità da parte del mercato e della società: ciò migliora l’immagine aziendale e contribuisce alla tutela dell’ambiente.
È importante ricordare che la vita di un impianto fotovoltaico può superare i 25 anni, garantendo benefici economici a lungo termine. Inoltre, l’adozione di tecnologie di accumulo dell’energia può aumentare l’autoconsumo e, di conseguenza, i risparmi.
Insomma, il ROI dell’installazione del fotovoltaico per aziende è ampiamente positivo: ecco perché perdere l’opportunità di sposare l’energia green è davvero un peccato.

Fotovoltaico per aziende: una soluzione green che conviene
Il fotovoltaico può essere una svolta strategica per la tua azienda, un investimento che si ripaga nel tempo. Grazie alla capacità di produrre energia in loco, molte imprese riescono a coprire gran parte del proprio fabbisogno energetico, riducendo la dipendenza dalla rete e i costi operativi.
I costi di installazione e manutenzione variano in base alle dimensioni degli impianti e alle tecnologie adottate, ma risultano più bassi per le aziende rispetto al settore residenziale, con un ritorno dell’investimento mediamente compreso tra 5 e 7 anni.
Numerosi incentivi, come il Credito d’Imposta e il Bonus Sud, rendono il fotovoltaico un investimento ancora più conveniente, sostenendo la transizione verso un’energia green e promuovendo la competitività aziendale.
Insomma, possiamo affermare che i vantaggi del fotovoltaico per le aziende sono tutt’altro che trascurabili.
Se cerchi un impianto fotovoltaico per la tua azienda e vuoi capire come usufruire degli incentivi, contattaci subito: troveremo insieme la soluzione migliore per le tue esigenze.
Quanto costa un impianto fotovoltaico per aziende: domande frequenti
Quali sono i vantaggi di installare un impianto fotovoltaico per aziende?
Installare un impianto fotovoltaico permette alle aziende di ridurre i costi energetici, raggiungere l’autosufficienza energetica e beneficiare di incentivi economici come il Credito d’Imposta e il Bonus Sud.
Quanto costa in media un impianto fotovoltaico per aziende?
Il costo medio varia da 0,90 €/W a 1,50 €/W a seconda della dimensione dell’impianto e delle tecnologie utilizzate. Per impianti di piccole dimensioni (10-100 kW), il costo si aggira tra 1,25 €/W e 1,50 €/W.
Quali incentivi sono disponibili per le aziende che scelgono il fotovoltaico?
Le aziende possono usufruire di incentivi come il Credito d’Imposta per Investimenti Green, il Bonus Sud, la Nuova Sabatini Green e vari contributi regionali per le energie rinnovabili.


